EVERYONE WELCOME

Benvenuti a tutti sullo spazio dedicato agli studenti di Mediazione Linguistica offerto dal COLLETTIVO NO PASARAN.
Saranno inserite periodicamente tutte le iniziative che presentiamo con relative foto e commenti.
Buona navigazione!

mercoledì 15 settembre 2010

NON DIMENTICARE ABBA! RAZZISMO STOP!

A due anni dall'omicidio di Abba, il 25 settembre costruiamo un grande evento antirazzista che sia reale espressione della Milano meticcia, che ricordi Abba, Emil, Rachel ma soprattutto ripudi il razzismo e l'intolleranza. Un evento di cultura antirazzista, di sport cooperativo e solidale, di musica: quella di tutto il mondo e quella hiphop, colonna sonora meticcia e ribelle delle generazioni metropolitane. Perchè esiste una Milano che ha mille volti, parla di diritti genereralizzati ed è fatta di mille colori, lingue, culture, sapori e musiche. Perchè se Milano è razzista, non ha memoria e non lotta, allora non ha futuro.
>> tieniti aggiornato sul blog del Comitato per non dimenticare Abba e per fermare il razzismo



Programma della due giorni @ Piazza Selinunte:
(MM1 Lotto, 49)

>> Venerdì 24 settembre Clandestino Day promosso da Carta.org

Ore 17.00 appuntamento in Piazza
Ore 20.00 cena promossa dal Comitato degli abitanti di San Siro
Dalle 21.00: presentazione e proiezione del video "Non rubateci il futuro - Storia di una scuola" un video di Margine Operativo.

>> Sabato 25 settembre
Abba Cup e Hip Hop Tribute

Ore 10.00 inizio del torneo Abba Cup e dei giochi per bambini
Ore 15.00 Hip Hop Jam, writing, breakdance, beatbox
Ore 18.00 Concerto Live Musiche dal mondo
Ore 21.00 Hip Hop tribute for Abba by No Mama project

Tutto il giorno: stands, presentazione No Border Camp, Video Project for Abba, interviste, proiezioni, cibo e bevande.

giovedì 15 aprile 2010

25 aprile - Que se vayan todos!!!


MEET POINT @ Palestro ore 14.30

Que se vayan todos! Chi ama la libertà, odia la lega nord!

Lorsignori e le loro regole autoritarie, liberticide e truccate, ma soprattutto la loro crisi.

I neoliberisti, la loro economia rapace e l crisi che si porta dietro; il ricatto della precarietà che lascia mlioni di persone senza casa e senza reddito. I fautori delle politiche securitarie e razziste, le camicie verdi e nere che agitano il nemico pubblico (straniero) per nascondere i responsabili dello sfruttamento.
Un governo autoritario, che ha cancellato risorse per il welfare e proseguito la svendita corrotta del patrimonio pubblico e cerca la svolta presidenziale e autritaria. Chi promuove le leggi che prevedono impunità per i potenti e controllo per migranti, studenti, giovani precari e poveri. I fascisti in doppio petto e gli speculatori mafiosi, che siedono nei palazzi alti della città. Chi ha distrutto e svenduto la scuola e la sanità pubblica.
Noi pensiamo che contro la crisi e qualunque ritorno al passato servano rivolta globale e conflitti sociali ! E Tu?

leggi l'appello per la partecipazione al corteo:
25 aprile 2010 milano

lunedì 15 marzo 2010

MEDIATORI A SCUOLA... adottaci! Per una scuola libera e antirazzista

E’ partito il progetto per volontari “Mediatori a Scuola”!

La scuola è messa sempre più sotto attacco dai tagli: dalle riduzioni dell’organico e delle sperimentazioni; mentre le derive razziste e xenofobe raggiungono anche l’ambito della formazione con le leggi riguardanti un tetto massimo di alunni stranieri per classe, con gli asili “solo per famiglie con comprovati principi cristiani”, ma in questo contesto la figura del mediatore è sempre più importante e sempre più assente dalla dimensione scolastica.
Nell'era della globalizzazione, della circolazione ininterrotta di merci ma anche e soprattutto di persone, ci si barrica dietro un presupposto senso di identità e appartenenza, terrorizzati dalla contaminazione con l' altro. Una contaminazione che però c'è ed è quotidiana, caratterizzante in ogni tratto le nostre metropoli, dove meticci sono ormai i tram, le strade, le aule scolastiche... L' unica identità di cui si può parlare è quella di esseri umani, l'unica cittadinanza quella dei diritti; perchè siamo un'unità frantumata in mille facce, storie ed esperienze diverse, ognuna costituente un pezzetto di società, ognuna continuamente in movimento, ognuna in costante mutazione.
Per questo come Collettivo abbiamo deciso di lanciare una campagna, “adotta un mediatore”, che è stata poi accolta all’interno del progetto “mediatori a scuola”, e che ne costituisce la parte per volontari (invece che stagisti). Crediamo che costruire una scuola libera e antirazzista, dal basso, non chiusa nelle sue aule, ma aperta alla città ed al presente; una scuola che sia una reale alternativa alla scuola dei tagli e dell'ignoranza, che propone classi ponte e dialetto ed elimina le ore di lingue straniere, di geografia e le figure dei mediatori, sia possibile!

Il progetto:

1) LABORATORIO di APPROFONDIMENTO

2) ADOTTA UN MEDIATORE

3) BIMBI A COLORI

4) INCONTRI DI AUTOVALUTAZIONE


PER GLI STUDENTI CHE PARTECIPANO A OGNI MODULO DEL PROGETTO PER UN NUMERO MINIMO DI ORE SARA' POSSIBILE RICEVERE UN ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE AL LABORATORIO DI APPROFONDIMENTO. SARA' POSSIBILE INOLTRE RICHIEDERE I CREDITI FORMATIVI COME ATTIVITA- SI STAGE, PER INFO CONTATTACI!

Partecipa anche tu (se sei uno studente) o adottaci (se sei una scuola o un insegnante)! Costruisci anche tu una scuola libera e antirazzista!


COLLETTIVO NO PASARAN, di Mediazione Culturale e Linguistica collettivonopasaran@gmail.com - collettivonopasaran.blogspot.com - FB: Collettivo NoPasaran

martedì 9 marzo 2010

12 MARZO SCIOPERO! NO GELMINI DAY!

IL MONDO DELLA FORMAZIONE IN PIAZZA! NO GELMINI DAY 12 MARZO

Ribelli alla scuola di ignoranza, punizione e ricatto, per una scuola di libertà, saperi e diritti
La riforma Gelmini delle scuole superiori è approvata dal consiglio dei ministri.

Riflette un adattamento delle politiche sull'istruzione rispetto al contesto economico e sociale: se negli anni del trionfo neoliberista prevaleva la gestione manageriale della Moratti, che si concentrava sull'ingresso delle aziende nelle scuole, ora la Gelmini segue la svolta autoritaria applicata dal governo in tempi di crisi proponendo una scuola che privilegia la punizione, il controllo e la disciplina piuttosto che la cultura e la formazione critica.

Non per caso, insieme alle materie tecniche, tagliate perchè costano di più, le materie più colpite sono quelle che insegnano a leggere il mondo e la società, privando sempre più le nuove generazioni di capacità critiche.

Ne sono un esempio le ore ridimensionate di Italiano, Storia, laboratori di lingua e Geografia, quasi del tutto eliminate assieme alle gite all'estero: nel mondo della globalizzazione e delle migrazioni non conoscere il mondo e non saper comunicare con esso equivale a vivere in una prospettiva anacronistica, xenofoba e razzista, in linea con il tetto massimo del 30% per classe di alunni stranieri.
Possiamo scegliere tra ignoranza o "cultura" del lavoro: azzerate le sperimentazioni, ridimensionati i quadri orari e gli studenti spediti all'apprendistato dai 15 anni.
E se a qualcuno non andasse bene? La Gelmini ha pensato soprattutto a questo. Abbiamo potuto sperimentare le conseguenze del voto di condotta: una pioggia di 5 si è abbattuta sugli studenti, senza criteri per l'assegnazione. La condotta fa media con il resto dei voti confondendo l'apprendimento con il comportamento e introducendo un ricatto. Per l'assegnazione del voto di condotta possono essere considerati i ritardi così come i picchetti, le assenze per motivi personali o quelle per i cortei, le giornate autogestite e occupate.
Insomma, la scuola della Gelmini è quella dell'ignoranza e della punizione, della precarietà e del controllo, ma soprattutto del ricatto. Se per gli studenti c'è la condotta per i professori, i precari e gli ata ci sono i licenziamenti, i patti territoriali, i contratti a tempo indeterminato, gli stipendi non garantiti per le supplenze, l'istituzione della figura dei presidi-manager che possono assumere e licenziare, i provvedimenti Brunetta. Ricatto che dalle scuole si sposta anche alle piazze come è successo il 17 novembre con gli arresti degli studenti durante il corteo per questo il mondo della scuola, di fronte ad un processo che prosegue e proprio oggi ha visto richiedere condanne per gli studenti dice: “ribelli alla scuola di ignoranza, punizione e ricatto, per una scuola di libertà, saperi e diritti”, striscione che aprirà il corteo.

Al ricatto di una riforma che di “epocale” ha solo la precarietà non ci stiamo: scenderemo in piazza nella giornata di sciopero del 12 marzo, con un altro No-Gelmini Day per ribadire che una scuola di qualità e cultura è possibile, e siamo pronti a cominciare a costruirla da noi.

Il corteo degli studenti e di una parte del restante mondo della scuola partirà da Largo Cairoli e oncontrerà gli altri lavoratori della scuola e delle altre categorie che partirà da Porta Venezia per poi portare insieme rotoli di carta igienica all'ufficio scolastico regionale per simboleggiare lo stato in cui versa l'istruzione.

COORDINAMENTO DEI COLLETTIVI STUDENTESCHI DI MILANO E PROVINCIA

Collettivi: Rebelde Parini, Itsos Stainer, R18 Boccioni, Cardano, Gentileschi, Vittorio Veneto, Iskra Manzoni Rubattino, Manzoni linguistica di via Lamennais, Pacle, Italo Calvino (Noverasco), Majorana (Rho), CPM Manzoni, Carlo Porta, M.Curie (Cernusco S.N.)

Studenti: Ettore Conti, Giordano Bruno (Melzo), Molinari, Tito Livio, Carducci, Gandhi, Giorgi, Brera, Brerchet, Pascal, Donatelli Bottoni Caterina da Siena

RETESCUOLE.net


more info: http://www.cantiere.org/art-02175/riforma-gelmini.html#continua

giovedì 12 novembre 2009

NewsLetter: adesso il titolo dallo tu!

AAA...Cercasi studenti che abbiano voglia di diventare i redattori del nostro servizio di newsletter.

Servirà a tenerci informati sugli avvenimenti più attuali che riguardano l'università, il nostro paese ma anche il mondo in cui viviamo, così da suscitare riflessioni costruttive su vari argomenti.


LA PARTECIPAZIONE è APERTA A TUTTI!


BASTA LA VOSTRA VOGLIA DI SCRIVERE PER INFORMARE...


Se siete interessati contattaci tramite collettivonopasaran@gmail.it

o veniteci a trovare in auletta (quella affianco alla T11) tutti i Martedì dalle 10:30

martedì 10 novembre 2009

BIMBI A COLORI!

I Bambini di Sesto incontrano l'Università

Mercoledì 11 novembre 2009

Ore 16,45

Polo di Mediazione Linguistica e Culturale

P.za Indro Montanelli, 1

Sesto San Giovanni (MM Marelli)


Favolose storie, riflessioni giocose sulle differenze e sulla ricchezza

che ognuna porta con sè...

Siamo tutti dive rsi e per questo tutti uguali.

Costruiamo insieme un'alternativa alla scuola dei tagli e dell'ignoranza, che propone classi ponte e dialetto ed elimina le ore di lingue straniere, di geografia... e le figure dei mediatori!


LA SCUOLA E' ZONA FRANCA! NESSUNO E' CLANDESTINO!


Vi aspettiamo numerosi con mamme, papà, nonne, nonni, zie … e insegnanti!


A BREVE FOTO DELL'INIZIATIVA!

sabato 24 ottobre 2009

Non sono razzista ma... / Tavola rotonda tra professori e studenti

Martedì 27, h.10.30 aula p4
"Non sono razzista, ma
..."

Pacchetto sicurezza, reato di clandestinità, respingimenti. Medici e presidi spia, autobus blindati e retate contro gli irregolari. Classi ponte, impronte digitali da prendere ai bambini rom. Dialetto nelle scuole a discapito delle ore di lingue straniere e di geografia. Sanzioni penali per chi affitta la casa ai clandestini. Più in generale l'attacco al dirittoall'istruzione, alle cure sanitarie, alla mobilità, alla casa. L'ossessione compulsiva della sicurezza, per proteggerci dall'invasione. Riflusso nostalgico o "nuove" forme di razzismo?

Un momento di dibattito e confronto per provare a capire come si inserisceun panorama totalmente anacronistico, costruito sotto la bandiera dell'identità "Italiana-bianca-cristiana", e come si declina la questione della cittadinanza come reale accessibilità ai diritti, nel mondo della globalizzazione, del terzo millennio, in cui il kebab viene spesso preferito ai McDonald e il tanto temuto "diverso" è il nostro vicino di casa.

Crediamo che sia importante approfondire queste tematiche per comprenderequello che ci accade intorno e per guardare in avanti: oggi più che mai l'Italia non è tanto intrisa di in un'emergenza "sicurezza", quanto forse di un' emergenza razzismo.

Invitiamo tutti i docenti e tutti gli studenti a partecipare e intervenire,portando la propria opinione in questo dibattito.


Collettivo NoPasaran di Mediazione Linguistica e Culturale
collettivonopasaran@gmail.com